L’81% dei romani sostiene l’home sharing. Gli host chiedono regole semplici e chiare Il 4 aprile incontro per discutere del nuovo regolamento regionale sul turismo

Martedì 4 aprile gli host Airbnb di Roma si sono incontrati per discutere del nuovo regolamento sul turismo proposto dalla Regione Lazio, che andrà a regolare il settore extra alberghiero. Le nuove regole chiariscono finalmente la possibilità per gli host di condividere le loro case con viaggiatori da tutto il mondo.

L’incontro è stato aperto da un racconto delle diverse attività intraprese, negli ultimi mesi, dall’Home Sharing Club di Roma. Fra i temi di cui si è discusso quello dell’importanza della scoperta, da parte dei viaggiatori, dei luoghi meno conosciuti di Roma e della Regione Lazio, che l’accoglienza da parte di persone del posto tende a favorire; quello della regolamentazione delle Case Vacanza e delle Locazioni Turistiche, uno dei punti affrontati dalla legge; quello della chiarezza delle regole, che gli host chiedono siano il più possibile comprensibili e semplici anche nella loro applicazione.

Il nuovo regolamento sostituirà il precedente dopo la decisione del TAR di dar seguito al ricorso presentato dall’Autorità Garante per la Concorrenza. A proposito del regolamento in discussione, Massimiliano Smeriglio, Vice Presidente della Regione Lazio, ha spiegato: “Serve trovare un equilibrio. L’obiettivo del regolamento è da un lato favorire forme di auto imprenditorialità, dall’altra fissare regole chiare. Chi ha una stanza singola o una casa e un progetto nel settore turistico deve essere messo in condizione di crearsi un’opportunità di sostegno al reddito”.

“Far presto, regole chiare e soprattutto evitare complicazioni burocratiche per i proprietari che vogliono affittare le proprie case per periodi brevi”, è l’appello del country manager Italia di Airbnb, Matteo Stifanelli. “Il lavoro fatto dall’assessore Smeriglio in Regione con l’attuale regolamento è molto importante perché riconosce l’attività di sharing che invece veniva negata dalle precedenti norme poi bocciate dal TAR e recepisce anche un orientamento dei romani”.

Da un recente sondaggio, condotto da DBR per Airbnb a Roma, è infatti emerso come l’81% dei romani sia favorevole alla possibilità per i propri concittadini di condividere la casa con i viaggiatori che vengono da tutto il mondo a visitare la Capitale e, da lì, tutto il territorio regionale del Lazio, che raccoglie tesori come Civita di Bagnoregio. Fra i dati, è anche emerso che il 56% degli intervistati si oppone a un eccesso di burocrazia nei regolamenti.

Gli host romani

Secondo l’Economic Impact Study sono stati oltre 750.000 i visitatori che si sono recati, in un anno, a Roma con l’home sharing, spendendo €400 milioni in esercizi commerciali locali. Circa 10.000 host hanno accolto i visitatori nelle loro case, guadagnando in totale oltre €93 milioni. A Roma, il tipico host guadagna annualmente €5.500, condividendo i propri spazi per 50 notti. La regione Lazio ha visto, nel suo complesso, nel 2016, 15.700 persone fare gli host con Airbnb. Gli ospiti della regione sono stati 1 milione e 210 mila. Il ricavo medio per ogni host è stato di 3.430 euro all’anno.

Si tratta di persone come Alessandra, di professione restauratrice, che, condividendo una casa al Pigneto, è riuscita a sostenere la sua attività artigiana, ad affrontare meglio la crisi e a valorizzare la sua predisposizione per l’ospitalità; o come Alessandro, graphic designer, del quartiere San Giovanni, che con quello che guadagna extra, grazie all’home sharing, ha potuto realizzare la sua idea imprenditoriale e investire in una startup. Sono ambedue protagonisti, in questi giorni, di una campagna sui quotidiani locali romani, in occasione della discussione sul nuovo regolamento regionale sul turismo.

Gli host come loro chiedono regole semplici e chiare per l’home sharing nel Lazio.

Le attività dell’Home Sharing Club di Roma

A Roma gli host hanno lanciato, nei mesi scorsi, un gruppo impegnato nel territorio sui temi dell’home sharing e della cittadinanza attiva: l’Home Sharing Club Roma.

Hanno avviato delle attività per promuovere i negozi di quartiere, per rendere la città più pulita e aiutare altre comunità. Hanno già organizzato diversi incontri per discutere di come sostenere la voce di chi pratica l’home sharing, per aiutare i nuovi host e creare appuntamenti culturali e di scoperta di Roma.

Ora, in occasione della discussione in Commissione regionale sulla nuova legge sul turismo, gli host romani hanno promosso un appuntamento aperto alla città e ai rappresentanti del mondo politico.

Vuoi conoscere meglio la comunità degli host della città? Puoi prendere parte alle attività dell’Home Sharing Club di Roma cliccando qui.